Il trattamento chirurgico dell’ernia del disco sintomatica (sciatalgia, cruralgia ecc) con sede intra e/o extraforaminale può essere eseguito, oltre che con tecnica microchirurgica tradizionale, mediante approccio endoscopico percutaneo al forame di coniugazione. Questa regione anatomica è il forame attraverso il quale fuoriesce dal canale vertebrale il nervo spinale formatosi dall’unione delle rispettive radici nervose a livello del ganglio. E’ in tale sede che si verifica il conflitto meccanico determinato dall’erniazione del nucleo polposo che caratterizza questo tipo di ernie.
La tecnica consiste nel praticare una piccola incisione cutanea (di circa 1 cm) e nel successivo posizionamento, sotto guida radioscopica, di una cannula di lavoro a livello del forame di coniugazione attraverso cui entra l’endoscopio. In questo modo non vengono alterate le strutture anatomiche articolari e ligamentose della colonna vertebrale.
L’ernia del disco viene asportata mediante pinze chirurgiche inserite attraverso il canale di lavoro di cui è dotato l’endoscopio o ridotta di dimensioni mediante l’utilizzo di un dispositivo che utilizza radiofrequenza.
La tecnica prevede l’asportazione solo dell’ernia, causa della sintomatologia dolorosa e/o deficitaria, senza rimuovere grandi quantità di materiale discale, che potrebbe portare a microinstabilità della colonna e alterazione della fisiologica lordosi lombare.
L’intervento chirurgico può essere eseguito sia in anestesia generale, che in anestesia spinale o locale (in casi selezionati). La degenza post-operatoria, in assenza di complicanze, è di circa 24 ore.
In sintesi i vantaggi sono diversi:
- Incisione cutanea di piccole dimensioni (circa 1 cm)
- Minimo trauma di accesso
- Non è necessaria la resezione di strutture osteo-ligamentose
- Ridotta cicatrizzazione del tessuto intraspinale (spazio epidurale)
- Nessuna destabilizzazione del segmento operato
- Intervento chirurgico focalizzato sulla patologia
- Selettiva ablazione dell’ernia
- Rischio di infezioni ridotto grazie al sistema di irrigazione continua
- Tempi operatori ridotti
- Buoni risultati estetici
- Emorragie ridotte
- Il processo di guarigione decorre con meno complicanze precoci e tardive.












